Porto
Venere è un luogo che ispira letteralmente romanticismo: qui hanno vissuto
importanti artisti dell'800 e del 900 da Byron a Montale per la letteratura. Poeti
(Petrarca, Dante e classici latini ) scultori, registi, attori, fotografi famosi,
pittori, altri artisti e artigiani prezzolati hanno rappresentato il luogo con
le loro arti per magnificarne la bellezza. Gli stessi romani antichi battezzarono
il luogo Portus Veneris. E' stata linea di confine tra le repubbliche marinare
di Genova e di Pisa. Il golfo antistante è stato un importante luogo strategico
secolo dopo secolo e le mura di Porto Venere hanno resistito a tutti gli assedi
capitolando solo alle cannonate di Napoleone. Questa invincibilità è
dovuta forse anche al carattere dei suoi abitanti, dei veri e propri pirati genovesi.
Da
un articolo di Bell’Italia
''Di quel mondo, tra le seconde case
dei forestieri, è rimasto soltanto un ricordo, nell’osteria Baracco.
Baracco era un pirata tunisino – il nome viene dalla radice barak, che,
guarda caso, vuol dire augurio di bene – trapiantato in Sicilia e di qui
riparato a Porto Venere dopo una tempesta. Accolto e ospitato dai portori, di
cui godeva l’amicizia, Baracco si innamora perdutamente di Violante, la
più bella ragazza del borgo, e per sposarla amaina la bandiera nera, disarma
il veliero, si fa battezzare e compra un forno che poi diventa hostería.
In quella ostería, al piano di sopra, il soffitto regge su trave quadrato
e due tondi: questi ultimi sono gli alberi di quel vecchio veliero, sanno ancora
di arrembaggi e di polvere da sparo, ma odori e memorie sono sepolti sotto troppe
mani di vernice. La Loredana cucina meraviglie, il Liviano le porta in tavola,
i clienti mangiano e nessuno ci fa caso, sulle travi non c’è nemmeno
una targhetta: i portori sono fatti così, si portano tutto dentro, è
a Milano che le trattorie si vestono alla marinara per servire pesce surgelato.
A Porto Venere il pesce è sempre fresco. Ancora vivo. E non solo il pesce''.
Bell’Italia dic ’88 – Giuseppe Grazzini
Carrugio ed entrata Osteria Baracco, anni '80
Foto dell'Osteria Baracco, anni '80
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